Ipertensione arteriosa polmonare in gravidanza: una revisione sistematica degli outcome in epoca moderna

  07/01/2022 Gravidanza e Ipertensione Arteriosa Polmonare

La gravidanza è considerata un evento pericoloso nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare (PAH).

Gli autori di questa revisione hanno valutato, in modo sistematico, la PAH e gli outcome correlati alla gravidanza nell'ultimo decennio (2008-2018). Sono stati raccolti gli articoli scientifici che descrivessero i risultati nelle coorti di gravidanza pubblicati tra il 2008 e il 2018. In totale, sono stati esaminati 3658 titoli e sono stati inclusi 13 studi in questa analisi. Sono state calcolate le incidenze e le percentuali aggregate degli outcome materni e perinatali.

I risultati hanno mostrato che su 272 gravidanze, 214 sono andate oltre le 20 settimane di gestazione. L'età materna media era di 28±2 anni, la pressione sistolica media dell'arteria polmonare all'ecocardiogramma era di 76±19 mmHg. Le eziologie hanno incluso: ipertensione arteriosa polmonare idiopatica (22%), cardiopatia congenita (64%) e altre (15%). La maggioranza (74%) era in una buona classe funzionale I/II. Solo il 48% delle donne ha ricevuto una terapia specifica per la PAH. I parti prematuri si sono verificati nel 58% delle gravidanze con una durata media di 34±1 settimane, e la maggior parte di queste (76%) ha richiesto il taglio cesareo. Il tasso di mortalità materna è stato complessivamente del 12% (n = 26); è risultato più elevato per la sola eziologia dell'ipertensione arteriosa polmonare idiopatica (20%). Le cause di morte riportate includevano insufficienza cardiaca destra, arresto cardiaco, crisi di ipertensione arteriosa polmonare, pre-eclampsia e sepsi; il 61% dei decessi materni si è verificato a una distanza di 0-4 giorni dal parto. Il tasso di natimortalità era del 3% e il tasso di mortalità neonatale era dell'1%.

In conclusione, la PAH in gravidanza continua a rappresentare un fattore di rischio con un alto tasso di mortalità materna.


31 dicembre

Le cellule positive al recettore del fattore di crescita neuronale si associano al grado di severità e alla prognosi dell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

È stato ipotizzato che il processo di rimodellamento vascolare nell'ipertensione arteriosa polmonare (PAH) sia guidato in parte dalle cellule proangiogeniche derivate dal midollo osseo, con il contributo delle cellule progenitrici endoteliali (EPC) e delle cellule staminali mesenchimali (MSC).

24 dicembre

Il Diabete mellito associato all’aumento del post-carico sul ventricolo destro e al rimodellamento nell’Ipertensione Arteriosa Polmonare (PAH)

In uno studio, pubblicato sulla rivista American Journal of Medicine, sono stati presi in esame 162 pazienti con PAH, di cui 27 erano affetti anche da DM tipo 2.