Ipossia notturna in pazienti con Ipertensione Arteriosa Polmonare Idiopatica (IPAH)

  15/10/2021 Ipertensione arteriosa polmonare idiopatica

I disturbi respiratori del sonno causano una serie di complicazioni a livello cardiovascolare che aumentano il rischio di un peggioramento della prognosi dei pazienti. Molti studi hanno mostrato che l’ipossiemia notturna è molto comune nei pazienti con ipertensione polmonare (PH) ed è legata alla progressione della malattia, anche se i meccanismi che la causano non sono chiari. Per testare se l’ipossiemia abbia degli effetti sui pazienti affetti da ipertensione arteriosa polmonare idiopatica (IPAH), tra il 2018 e il 2019 è stato condotto uno studio, poi pubblicato sulla rivista Pulmonary Circulation, su 50 pazienti affetti da IPAH, che aveva come obiettivo quello di determinare l’incidenza e l’effetto della desaturazione sulla condizione clinica di questi pazienti. La desaturazione è stata definita come un livello di saturazione di ossigeno notturno inferiore al 90% per un intervallo di tempo superiore al 10% del tempo dedicato al sonno. I risultati dello studio hanno confermato una elevata incidenza di desaturazione, presente nel 34% dei pazienti con IPAH. Confrontando i pazienti con e senza desaturazione, dopo aggiustamento per età, sesso e indice di massa corporea, è stato evidenziato come la desaturazione sia un fattore di rischio per una riduzione del punteggio nel test del cammino in 6 minuti (6MWD), un aumento della pressione media dell’atrio destro e una riduzione dell’efficienza ventilatoria di anidride carbonica durante il test da sforzo cardiopolmonare nei pazienti con IPAH.
L’apnea nel sonno può interferire con la normale funzione dei sistemi autonomo e neuroendocrino, causare cambiamenti fisiopatologici e promuovere lo sviluppo di patologie cardiovascolari, attraverso il rimodellamento dei vasi del distretto polmonare.

In conclusione, possiamo affermare che, nonostante alcuni limiti, lo studio ha dimostrato un’elevata incidenza di ipossiemia notturna nei pazienti con IPAH. Le riduzioni del punteggio del test 6MWD e dell’efficienza ventilatoria di anidride carbonica possono rappresentare dei predittori di ipossiemia notturna. La desaturazione può peggiorare la IPAH e, per questo motivo, sarebbe importante identificare e trattare in tempo i pazienti affetti da IPAH con ipossiemia notturna.


08 ottobre

Pre-screening pazienti PAH

L’ipertensione arteriosa polmonare (PAH) è una patologia progressiva con prognosi infausta. Pertanto, la diagnosi precoce e una terapia adeguata sono cruciali al fine di aumentare l’aspettativa di vita. Purtroppo, a causa dello sviluppo asintomatico della malattia e la non specificità dei possibili sintomi, la diagnosi della PAH presenta, tuttora, gravi ritardi.

01 ottobre

Popolazioni di pazienti di particolare interesse: i pazienti affetti da ipertensione portopolmonare e ipertensione arteriosa polmonare (PAH) associata a malattie cardiache congenite

Nella classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dell’ipertensione polmonare (PH), all’interno del gruppo 1 (quello relativo all’ipertensione arteriosa polmonare (PAH)) troviamo dei sottogruppi di patologie associate alla PAH,