News

 Approfondimento Convivere con la PAH 

Quello che le persone con PAH devono tenere presente sulla Covid-19

  15/06/2020

Le persone anziane e quelle con patologie sottostanti, quali ipertensione arteriosa sistemica, problemi cardio-vascolari,  diabete, malattie polmonari e i pazienti immunodepressi (per patologia congenita o acquisita o in trattamento con farmaci immunosoppressori, trapiantati) hanno maggiori probabilità di sviluppare forme gravi della Covid-19, cioè la malattia da nuovo coronavirus.

Lo ricorda il ministero della Salute nelle pagine del suo sito, che esorta a non abbassare la guardia contro il virus mantenendo attive le misure di contenimento, come indossare le mascherine in luoghi chiusi, evitare assembramenti, rispettare i protocolli di sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre che lavarsi frequentemente e accuratamente (almeno 60 secondi) le mani con sapone e utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%).

Gli esperti del ministero ricordano che i sintomi più comuni della Covid-19 sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. In caso di sintomi è importante chiamare il proprio medico di famiglia ma non recarsi nel suo studio né al prontosoccorso.


15 dicembre

Il vissuto del paziente con PAH aspetto cruciale per la cura della malattia e per condurre studi clinici

La considerazione dell’esperienza dei pazienti, del loro vissuto in merito alla propria malattia, dai primi sintomi alla diagnosi fino al trattamento 

1 dicembre

Controlli periodici per valutare lo stato di salute, appuntamenti da non mancare per le persone con PAH

La valutazione periodica delle condizioni di salute è un aspetto fondamentale nella gestione dell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH). Lo evidenziano il professor Nazzareno Galiè e colleghi in un articolo in cui si spiega l’importanza dell’esecuzione di alcuni test diagnostici per valutare il profilo di rischio complessivo di un paziente.