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Approfondimento Convivere con la PAH  

Risultati migliori per i pazienti con PAH trattati nei centri di riferimento

  06/10/2020

Le persone con ipertensione arteriosa polmonare (PAH) che vengono trattate presso centri di cura specialistici hanno migliori possibilità di sopravvivenza e una minore probabilità di ospedalizzazione. Lo evidenzia uno studio dell’università di Pittsburgh negli Stati Uniti, i cui risultati sottolineano l’importanza dell’invio dei pazienti con PAH a centri di riferimento per la gestione terapeutica e per il monitoraggio di questa condizione.

I ricercatori hanno studiato 580 persone con PAH delle quali 455 (pari al 78% del totale) sono state trattate da centri specialistici di riferimento. Analizzando i dati relativi ai risultati delle cure ricevute, è stato osservato che i pazienti gestiti nei centri specialistici avevano migliori risultati in termini di salute (migliore sopravvivenza e minore probabilità di dovere essere ricoverati) rispetto ai pazienti trattati in centri non specificatamente rivolti alla gestione della PAH.
Lo studio ha anche rilevato che l’invio precoce (entro 6 mesi dalla diagnosi di PAH) a un centro di riferimento si associava a risultati migliori rispetto all’invio a centri non specialistici. Gli autori concludono esortando all’invio tempestivo dei pazienti con PAH a centri specialistici di riferimento.


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