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Approfondimento Convivere con la PAH  

Una proteina nel sangue possibile “spia” di PAH nella sclerodermia

  13/10/2020

L'interleuchina-32 (IL-32), una proteina implicata nei processi infiammatori, potrebbe rappresentare una “spia” della presenza di ipertensione arteriosa polmonare (PAH) nelle persone affette da sclerosi sistemica (SSc), malattia autoimmunitaria nota anche come sclerodermia. E’ quanto ha scoperto un gruppo di ricerca italiano dopo avere analizzato dei campioni di sangue prelevati a pazienti con SSc e diagnosi di PAH, a pazienti con sola SSc, a pazienti con sola PAH idiopatica (di cui cioè non si conosce l’origine, ndr) e a un gruppo di soggetti sani di controllo.

La SSc è una malattia in cui si verifica una progressiva formazione di tessuto fibrotico nella pelle e negli organi interni. Una delle più gravi complicazioni della sclerodermia è la PAH, ma a causa della sintomatologia non specifica, la diagnosi di ipertensione arteriosa polmonare è spesso ritardata. Il gruppo di ricerca guidato da Paola Di Benedetto dell’università dell’Aquila ha voluto verificare se la proteina IL-32 misurata nel sangue dei pazienti con sclerodermia possa individuare la presenza di ipertensione arteriosa polmonare senza necessità di esami invasivi. Le analisi condotte hanno dimostrato che nelle persone con SSc e PAH i valori di IL-32 nel sangue sono nettamente superiori rispetto ai pazienti con sola SSc, a quelli con sola PAH idiopatica e ai soggetti sani di controllo.

Secondo i ricercatori la determinazione dei valori di IL-32 nel sangue delle persone con SSc potrebbe rappresentare un nuovo semplice test per individuare i soggetti che hanno anche PAH, facilitando così la diagnosi precoce di questa condizione. Ulteriori studi multicentrici, con un maggior numero di pazienti arruolati, potranno fornirci ulteriori utili informazioni al riguardo e confermare, eventualmente, questi interessanti risultati preliminari.


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