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Approfondimento Convivere con la PAH  

Controlli periodici per valutare lo stato di salute, appuntamenti da non mancare per le persone con PAH

  01/12/2020

La valutazione periodica delle condizioni di salute è un aspetto fondamentale nella gestione dell’ipertensione arteriosa polmonare (PAH). Lo evidenziano il professor Nazzareno Galiè e colleghi in un articolo in cui si spiega l’importanza dell’esecuzione di alcuni test diagnostici per valutare il profilo di rischio complessivo di un paziente. 

Il monitoraggio dello stato di rischio nel tempo può fornire informazioni importanti su come si sita comportando la malattia e aiutare a capire se siano necessarie delle modifiche nelle cure prescritte.  Studi clinici hanno identificato diversi approcci convalidati che i medici utilizzano per valutare il rischio nei pazienti con PAH, tra cui la tabella di valutazione del rischio delle linee guida della Società Europea di Cardiologia e della Società Europea delle Malattie Respiratorie e il punteggio di rischio del registro statunitense REVEAL.  

Per valutare la condizione di rischio vanno condotti alcuni test che, mettendo insieme entità dei sintomi, parametri di funzionalità cardiovascolare, capacità di esercizio e i valori nel sangue di alcuni biomarcatori, permettono di avere un quadro complessivo della situazione. Un basso profilo di rischio è associato a una migliore prognosi, a un minor numero di sintomi e alla capacità di svolgere più attività quotidiane per periodi di tempo più lunghi. 

Per questo è necessario che le persone con PAH seguano correttamente le indicazioni dei medici a sottoporsi con regolarità al monitoraggio dell’andamento della loro condizione. 


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