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Approfondimento Convivere con la PAH  

Ipertensione polmonare e disturbi respiratori del sonno

  26/03/2021

Sappiamo che l'ipertensione polmonare (PH), costituisce una condizione fisiopatologica caratterizzata da un incremento pressorio in arteria polmonare, secondaria ad una serie di cause, tra cui i disturbi respiratori del sonno (sleep disordered breathing, SDB). Nei casi in cui l'ipertensione polmonare costituisca una complicanza dei disturbi respiratori del sonno, ciò comporta un impatto significativo in termini di morbilità e mortalità a causa del rischio di progressione verso l'insufficienza ventricolare destra nel corso del tempo.

Una revisione della letteratura, pubblicata nel 2020 sulla rivista scientifica internazionale Journal of Thoracic Disease, esamina la definizione e la classificazione dell'ipertensione polmonare, e la sua epidemiologia in pazienti con disturbi respiratori del sonno.

Gli Autori hanno usato la banca dati specializzata per le pubblicazioni scientifica MEDLINE per cercare tutti gli articoli e gli abstract pertinenti pubblicati da gennaio 1960 a ottobre 2019 incluso (in tutte le lingue) che contenevano le seguenti parole chiave o termini: Disturbi respiratori del sonno; Sindromi da apnea notturna; Apnea ostruttiva del sonno; Sindrome obesità-ipoventilazione; Ipertensione polmonare; Ipertensione arteriosa polmonare.

L'articolo descrive i diversi meccanismi fisiopatologici che sono alla base dei disturbi respiratori del sonno, e le possibili ripercussioni da un punto di vista metabolico e sulla corretta funzionalità polmonare e cardiocircolatoria.

Viene, inoltre, riservato ampio spazio alle diverse procedure diagnostiche ed alla corretta metodologia applicativa al fine di pervenire ad una corretta definizione del quadro clinico.

A tale proposito un'accurata indagine ecocardiografica, eseguita tenendo conto delle evidenze scientifiche attuali, potrà mettere in evidenza una eventuale condizione subclinica di insufficienza cardiaca ovvero di ipertensione polmonare favorendo, come detto, una precoce e corretta definizione diagnostica. Viene ribadita la necessità di un'attenta valutazione dello status clinico del paziente, ponendo particolare attenzione a tutti i sintomi che potrebbero indicare una condizione di ipertensione polmonare.

In conclusione, gli Autori affermano che lo sviluppo di ipertensione polmonare in pazienti con disturbi respiratori del sonno si associa ad una prognosi negativa. È imperativo, pertanto, procedere con un precoce inquadramento diagnostico-terapeutico volto a supportare una corretta funzionalità respiratoria ed eventuali perturbamenti della funzionalità cardiaca.


19 febbraio

Il test da sforzo cardiopolmonare nella valutazione del paziente con ipertensione polmonare sospetta o nota

Questa pubblicazione italiana, disponibile online sul sito dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) illustra lo svolgimento pratico nonché i presupposti fisiopatologici del test da sforzo cardiopolmonare ed il suo impiego nella valutazione di un paziente con ipertensione polmonare (PH) sospetta o già accertata.

12 febbraio

L’obesità si associa all’ipertensione polmonare e ne influenza gli esiti

L'obesità colpisce oltre un terzo della popolazione adulta degli Stati Uniti ed è associata ad un aumento del rischio di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata. Inoltre, insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata e ipertensione polmonare spesso coesistono nei pazienti obesi.