Conosciamo meglio l'ipertensione arteriosa polmonare

Pino Insegno intervista gli esperti di questa patologia

Quali sono le peculiarità della diagnosi differenziale di ipertensione arteriosa polmonare, con riferimento alle patologie reumatologiche e alle patologie auto-immuni?

Rispetto alle altre forme di ipertensione arteriosa polmonare, che peculiarità hanno i pazienti sclerodermici?

È più facile diagnosticare le forme idiopatiche di PAH o le forme legate alla sclerodermia?

Quali sono gli indicatori che possono far sospettare un iniziale sviluppo di PAH in pazienti sclerodermici?

Rispetto ai pazienti con ipertensione arteriosa polmonare idiopatica, quali precauzioni specifiche sono richieste per i pazienti con sclerodermia?

Quali sono gli aspetti dell’ipertensione arteriosa polmonare che preoccupano di più i suoi pazienti: il fatto di dover modificare alcuni stili di vita o l’impatto della terapia?

Qual è l’impatto dell’ipertensione arteriosa polmonare sull’attività fisica e sugli stili di vita dei pazienti? Le modifiche allo stile di vita e le limitazioni degli sforzi, incluse le attività sportive ricreative, sono importanti fin dal primo sospetto diagnostico?

Quali consigli si possono dare in caso di sclerodermia e gravidanza?

Ci sono dati sull’impatto dell’ipertensione arteriosa polmonare sull’attività sessuale? Quali consigli si possono dare al riguardo?

Nella diagnosi e nella gestione di pazienti con ipertensione arteriosa polmonare, quanto è importante la collaborazione interdisciplinare con altri specialisti? Esistono dei network interdisciplinari specifici per la PAH?

Un paziente con ipertensione arteriosa polmonare può viaggiare liberamente, oppure può avere qualche limitazione in funzione della terapia che sta assumendo?