Conosciamo meglio l'ipertensione arteriosa polmonare

Pino Insegno intervista gli esperti di questa patologia

Quali sono le informazioni più importanti che il paziente deve essere in grado di riferire al proprio medico alle visite di controllo? Esistono dei diari specifici, o elenchi di sintomi da monitorare?

La terapia dell’ipertensione arteriosa polmonare può essere impostata e gestita direttamente con i pazienti, o richiede la presenza costante di un caregiver?

Quali tipi di progressi possiamo aspettarci in futuro nel trattamento dell’ipertensione arteriosa polmonare?

L’ipertensione arteriosa polmonare si può prevenire?

In caso di ipertensione polmonare pediatrica, quali sono gli aspetti fondamentali per fare comprendere al meglio la malattia ai bambini e per ottenere la massima collaborazione, sia da parte dei bambini che dei loro familiari?

Quali sono i consigli pratici utili a un paziente con ipertensione arteriosa polmonare nella propria vita quotidiana: ci sono delle attività consigliate e altre da evitare?

Quali sono i parametri da valutare nell’ipertensione arteriosa polmonare?

É possibile effettuare una diagnosi definitiva di Ipertensione arteriosa polmonare con tecniche non invasive?

In quali circostanze i pazienti sono candidabili al trapianto di polmone?

Oltre al trapianto di polmone, esistono altre forme di intervento chirurgico utilizzate per la terapia dell’ipertensione arteriosa polmonare?

Quali sono i campanelli d’allarme per un paziente in terapia per ipertensione arteriosa polmonare? In altre parole, in quali casi il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso?

Alle donne in età fertile con sospetto o diagnosi confermata di ipertensione arteriosa polmonare, quali informazioni e quali conigli si possono dare in materia di gravidanza?

Qual è la prevalenza di ipertensione arteriosa polmonare nei soggetti con cardiopatie congenite?

Che impatto hanno avuto la diffusione della diagnosi prenatale e delle nuove tecniche chirurgiche correttive in termini di riduzione di incidenza? Possiamo attenderci ulteriori progressi in futuro?