La vita a perdifiato

La vita a perdifiato

Una raccolta di storie di persone incredibili, alle prese con una malattia rara e poco conosciuta: l'ipertensione arteriosa polmonare.
In collaborazione con le associazioni pazienti AICCA Associazione Italiana Cardiopatici Congeniti Adulti, AIPI Associazione Ipertensione Polmonare Italiana, AMIP Associazione Malati di Ipertensione Polmonare, GILS Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia, e con la voce di Enrico Ruggeri, vi raccontiamo storie di speranza, di rinascita e di gioia ritrovata, di persone che sono un esempio per tutti. Raccontiamo storie vere, vissute a perdifiato, che catturano la mente e il cuore.

Perché sono solo le emozioni che devono togliere il respiro.

12. Storia di Maria Lia, e del suo sguardo luminoso.

Nella vita nulla viene a caso. Maria Lia ha questa fede profonda nel senso delle cose. La malattia non solo non l’ha piegata, ma l’ha resa una lottatrice instancabile, capace di dare vita a decine e decine di iniziative a favore dei malati di ipertensione arteriosa polmonare.

11. Storia di Pamela, e delle sue mani gelate.

Si è sposata presto, Pamela. Ha due figli meravigliosi e un marito d’oro, che non l’ha abbandonata mai. Nemmeno quando le mani e i piedi le si gelavano così tanto da perdere ogni sensibilità. È questa la sua fortuna, che nessuna malattia le porterà via.

10. Storia di Marilù, che ha imparato il valore delle cose

Non è cambiato nulla con suo marito. Si vogliono più bene di prima. Non è cambiato nulla con sua figlia. Il legame è più forte di prima. Quello che è cambiato, con la malattia, è che adesso l’unica cosa che conta davvero è l’amore che dai, e quello che ricevi.

9. Storia di Gianna, sempre presa da mille cose.

Ha fatto l’architetto. Ha disegnato abiti alla moda. Per tanti anni ha insegnato tecnologia alle scuole medie. E ha anche una figlia grande. La vita di Gianna non si ferma mai. Anche da ammalata, la vita è la tua opera di design.

8. Storia di Elisabeth, e della sua passone per le vita.

Arrivare da un altro Paese. Diventare grandi, e intanto integrarsi. Avere una malattia rara. Averne due. Scoprire una ricchezza di sguardo sulla vita e su ciò che è essenziale per essere felici. Elisabeth è molto giovane, ma anche molto grande.

7. Storia di Clelia, e la sua sosta all’inferno.

Clelia è una scienziata. Affronta le cose lasciandosi guidare da un atteggiamento rigorosamente razionale. Ma di fronte a un Pronto Soccorso invaso da malati di Covid è impossibile non farsi sopraffare dalle emozioni.

6. Storia di Lisa, che l’ha scoperto in gravidanza

Lisa ha dovuto rinunciare a molto. Ai suoi dieci km di corsa al giorno, alle camminate in montagna, alle corse immerse nei profumi della sua terra, la Sardegna. Ma ha anche ricevuto molto. La malattia è venuta insieme a suo figlio, e allora va bene così.

5. Storia di Giorgia, che era solo una bambina

Aveva solo 7 anni, quando le è stata diagnosticata l’ipertensione arteriosa polmonare. Giorgia non ha idea di cosa sia la vita senza la malattia. Ma ha idea di quanto sia bella la vita se oltre a te stesso pensi anche agli altri.

4. Storia di Leoluca, che vince tutte le sfide

Leoluca ha affrontato tutte le sfide che la vita gli ha messo davanti, ha superato ogni ostacolo con un balzo, a cavallo del suo Oliver, anche quando intorno a lui c’era chi diceva che non ce l’avrebbe fatta.

3. Storia di Marita, la ragazza che non si ferma mai

Conosci Marita, lasciati catturare dalla sua esuberanza e dalla sua passione per le piccole cose che sono l’anima di quelle grandi. Non si è fatta vincere dalla malattia. Marita corre, anche quando si ferma a fotografare un pezzo di minuscola bellezza.

2. Storia di Eva, che va al cuore delle cose

Questa è una storia d’amore, prima che di sofferenza. È la storia di come non esista male al mondo che possa vincere uno spirito affilato e profondo, capace di cogliere la bellezza di uno sguardo. Questa è la storia di Eva e di Marco che le dice: tu non sei la tua malattia.

1. Storia di Antonella, che ama guardare i treni

Antonella ama la vita. La riempie di profumi e piatti prelibati. La riempie di amicizia con chi soffre del suo stesso male. Antonella riempie la vita di vita, mentre pensa con nostalgia alle centinaia di treni che ha fatto girare per la sua Sicilia.

In collaborazione con: