La risposta al danno del DNA (DDR) e l'ipertensione arteriosa polmonare associata all'HIV (HIV-PAH)

  10/09/2021 Ipertensione arteriosa polmonare e HIV

La popolazione HIV-positiva ha un rischio drammaticamente elevato di sviluppare ipertensione arteriosa polmonare (PAH), una malattia cardiopolmonare devastante e fatale, rara nella popolazione generale. Sin dai primi studi prospettici all’inizio degli anni '90, l'HIV è diventato un fattore di rischio consolidato e indipendente per lo sviluppo della PAH, con una prevalenza stimata di ~1:200, rispetto a ~1:1.000.000 nella popolazione generale.

La patogenesi dell'HIV-PAH è un processo complesso e per lo più sconosciuto, la cui eziologia è probabilmente multifattoriale in termini di adattamento virale, suscettibilità genetica dell'ospite e in relazione ai numerosi fattori ambientali coinvolti.

Negli ultimi decenni, l'instabilità genetica e il danno al DNA sono stati riconosciuti come importanti segni distintivi della PAH. La risposta al danno del DNA costituisce un network di vie di segnalazione multisistema, che è primariamente responsabile del mantenimento della stabilità genomica cellulare a breve e a lungo termine. Il DNA è infatti soggetto a uno stress chimico e fisico costante, ed è necessario il mantenimento continuo dell'integrità genomica mediante misure di controllo a livello cellulare per prevenire l'accumulo di mutazioni deleterie.

L'HIV impiega un arsenale di fattori virali che suscitano condizioni favorevoli alla replicazione del virus, inclusa la modulazione delle vie di risposta al danno del DNA (DDR) dell'ospite. La compromissione di molte di queste vie di segnalazione suscita fenotipi cellulari anti-apoptotici e pro-proliferativi, favorendo la replicazione virale e la persistenza dell’infezione a lungo termine.

Gli autori della presente revisione – disponibile in bibliografia – discutono l’importanza della disregolazione della DDR mediata dal fattore HIV nelle cellule coinvolte nella patogenesi della PAH e le potenziali implicazioni del loro contributo allo sviluppo dell'HIV-PAH.

Nel complesso, un’analisi approfondita delle interazioni fra PAH, vie di segnalazione della risposta al danno del DNA e infezione cronica da HIV offre opportunità uniche per chiarire nuovi meccanismi alla base della patogenesi della PAH, con implicazioni che vanno oltre la sola HIV-PAH.


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27 agosto

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