Viaggiare con la PAH

Regole generali

Una diagnosi di ipertensione arteriosa polmonare (PAH) non impedisce la possibilità di viaggiare, ma così come avviene per altri aspetti della vita comporta la necessità di una organizzazione più attenta. La pianificazione di un viaggio in aereo, in treno o in nave è un aspetto essenziale per rendere più sicura e piacevole questa esperienza.

Prima di prenotare un qualsiasi tipo di viaggio è necessario consultare il proprio medico specialista per verificare di essere in condizioni ottimali per affrontare gli spostamenti.
Verificata l’effettiva possibilità di viaggiare, è importante organizzare tutto l’occorrente per una trasferta.
Innanzitutto, deve essere scrupolosamente preparata la propria documentazione sanitaria in cui siano descritte la patologia di cui si è affetti e le terapie che si stanno seguendo. E’ opportuno farsi rilasciare dal proprio specialista di riferimento un documento che attesti la necessità di impiego di specifici farmaci ed eventualmente di ossigeno. 
E’ indispensabile predisporre un adeguato quantitativo di farmaci, prevedere un eventuale uso di ossigeno  e verificare la disponibilità dei materiali necessari.

Viaggi in aereo

Le cabine degli aerei di linea sono pressurizzate in modo da mantenere una pressione parziale di ossigeno pari a quella che si riscontra in montagna a una quota di circa 2000 m sul livello del mare cioè circa 15,1% (rispetto al 21% a livello del mare). Questa situazione può comportare una riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue cioè una ipossiemia. 

Qualora si sia nella condizione di dovere utilizzare ossigeno, prima di prenotare un biglietto aereo è necessario contattare la compagnia aerea per concordare l’utilizzo di ossigeno fornito (talvolta a pagamento) direttamente dalla compagnia aerea durante il volo o verificare la possibilità di portare a bordo un proprio concentratore di ossigeno.
Fondamentale farsi rilasciare dal proprio specialista di riferimento un documento che attesti la necessità di ossigeno e altre terapie, che andrà presentato all’autorità competente. 
In base alla destinazione del viaggio, è opportuno assicurarsi di avere nel bagaglio a mano un quantitativo sufficiente di farmaci per le necessità durante il volo e durante la permanenza nel luogo di destinazione, conservando le confezioni dei medicinali.
Se possibile è consigliabile prenotare voli diretti senza scali.

All’atto della prenotazione è meglio se possibile scegliere un posto corridoio per essere più liberi nei movimenti. Importante è cercare di alzarsi e camminare per qualche minuto e idratarsi adeguatamente, evitando o minimizzando l’uso di bevande alcoliche.

Viaggi in treno e nave

Prima di comprare i biglietti, se ci si trova nella condizione di dovere ricorrere a ossigeno, è necessario verificare con la compagnia ferroviaria e quella marittima se prevedano una fornitura di ossigeno e se sia possibile il trasporto e utilizzo del proprio concentratore.
E’ necessario farsi rilasciare un documento dal proprio specialista di riferimento che giustifichi l’utilizzo di ossigeno o altri farmaci. E’ importante portare i farmaci nelle loro confezioni originali.
Una volta a bordo, è opportuno durante il viaggio ricordarsi di alzarsi e camminare per qualche minuto.